MESSAGGIO 8 DICEMBRE DATO A SIMONA

Ho visto Mamma, era tutta vestita di bianco, sul capo la corona di dodici stelle e un sottile velo bianco, sulle spalle un ampio manto azzurro che le arrivava fin giù ai piedi che scalzi poggiavano sul mondo. Mamma aveva le mani giunte in preghiera e tra di esse una rosa bianca e la corona del santo rosario, fatta come gocce di ghiaccio.

Sia lodato Gesù Cristo

Cari figli miei, vi amo e vi ringrazio che siete accorsi a questa mia chiamata. Figli, che il Signore vi ricolmi di ogni grazia e benedizione, come discendono su di voi i petali di questa rosa così discendono le grazie di Dio. Vi amo figli miei, e vengo ancora una volta a chiedervi preghiera, preghiera per la mia amata Chiesa.

Mentre Mamma diceva così, ho iniziato ad avere una visione. Mentre le immagini si susseguivano, Mamma si è leggermente piegata in avanti e ha portato le mani al volto e ha iniziato a piangere, piangeva lacrime di sangue che dalle sue mani cadevano sul mondo sotto di lei e toccandolo si trasformavano in fiori. Poi Mamma ha ripreso il messaggio con gli occhi ancora bagnati di lacrime ma con un dolce sorriso.

Vi amo figli miei, vi amo di un amore immenso. Figli, lasciate nascere il mio e vostro amato Gesù nei vostri cuori, fasciatelo con le vostre lacrime con i vostri sorrisi, cullatelo con la vostra preghiera, amatelo figli ed accoglietelo, rendetelo parte della vostra vita. Figli miei tanto amati, il mio amato Gesù è venuto al mondo per voi, per voi ha compiuto meraviglie, sempre per voi è morto e risorgendo ha distrutto la morte, tutto ciò per voi figli miei, perché voi foste liberi, liberi dai legami del male.

Vi amo figli miei, ascoltatemi quando vi dico di amare Gesù, amatelo con tutto il vostro cuore, con tutte le vostre forze, amatelo ora non aspettate, amatelo.

Poi Mamma ci ha coperto tutti con il suo manto e poi ha ripreso.

Vi amo figli miei.

Adesso vi do la mia santa benedizione.

Grazie per essere accorsi a me.

MESSAGGIO 8 DICEMBRE DATO AD ANGELA

Ho visto una grande luce, poi ho sentito le campane che suonavano a festa. In questa luce è arrivata Mamma, era circondata da angeli piccoli e grandi che cantavano una dolce melodia.
Mamma era tutta vestita di bianco, era avvolta in un grande manto azzurrino. Sul capo un leggero velo sottile come trasparente, che le arrivava sulle spalle. Sul capo una corona di dodici stelle. In vita una cintura azzurra. I piedi erano scalzi e poggiavano sul mondo. Sul mondo c’era il serpente che Lei teneva fermo con il suo piede destro.
Mamma aveva le braccia aperte in segno di accoglienza. Nella mano destra una lunga corona del santo rosario, bianca come di luce.

Sia lodato Gesù Cristo

Cari figli, sono l’Immacolata Concezione, sono la vostra mamma e vengo a voi per indicarvi la via da seguire. Non abbiate paura di essere testimoni della verità. So bene che state vivendo momenti difficili, ma voi non temete, non siete soli.
Figli miei, questa sera vi invito ad alzare lo sguardo verso di me, io sono la vostra mamma, tendetemi le vostre mani, sono qui in mezzo a voi.
Figli, sono qui per ascoltarvi, vi guardo con tenerezza e vi invito tutti a consacrarvi al mio Cuore Immacolato.
Figli miei, preparatevi bene al Santo Natale, spalancate le porte dei vostri cuori e lasciate entrare Gesù. Mio Figlio è vivo e vero nel Santissimo Sacramento dell’Altare.
Figli, ogni volta che vi nutrite del corpo di Gesù, fatelo in maniera degna, accostatevi alla santa Eucarestia in stato di grazia, confessatevi frequentemente.
Figli amatissimi, anche questa sera e in questo giorno a me tanto caro, vi chiedo di pregare per la mia amata Chiesa.
La Chiesa, dovrà sopportare ore di agonia e di passione, momenti di sconforto e di smarrimento. In seguito ci sarà la grande purificazione, con molte prove, ma poi tutto risplenderà più di prima. Non temete, le tenebre non prevarranno, il bene trionferà, il mio Cuore Immacolato trionferà.
Figli miei, siate docili, lasciatevi condurre da me, pregate molto per la conversione dei peccatori, pregate affinchè tutti, anche i più lontani possano ritornare a Dio. Dio vi attende come un padre attende un figlio perduto, a braccia aperte, non indugiate, vi prego convertitevi!

Poi ho pregato insieme alla mamma. Lei ha steso le sue braccia e dalle sue mani sono usciti raggi di luce. Mentre mamma aveva le braccia tese, ho sentito di nuovo il suono di una campana che suonava a festa, e Lei con un bel sorriso ha benedetto.
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.